Comunità e Innovazione

Re-Made in Sanità

Re-Made in Sanità

Un progetto che propone forme innovative di riciclo della plastica e dei metalli e che contribuisce alla gestione dei rifiuti prodotti nel Rione Sanità.

Il progetto

RE-Made è una “task force” di risorse umane e tecniche provenienti dall’esperienza dei tre partner del progetto: Associazione IF-Impararefare, DiARC -Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e Fondazione di Comunità San Gennaro Onlus.

Il team offre servizi di consulenza e attraverso attività laboratoriali, favorisce produzioni prototipali in digital manufacturing di supporto alle imprese artigianali presenti nel Rione Sanità di Napoli.

Attraverso le attività laboratoriali che sperimentano il riuso di plastiche provenienti dal riciclo di rifiuti urbani, RE-MADE approfondisce la sperimentazione di metodiche di manifattura 4.0 (ad es. stampa 3D, laser cutter) e l’utilizzo di materiali innovativi (ad es. plastiche da riciclo), integrando e non alterando le metodologie produttive tradizionali.

Re-Made produce merchandising eco-sostenibile per i flussi turistici, strumenti per le esigenze delle committenze più disparate (bottoni per le sarte, spille in plastica riciclata per i guantai, e vasi per i fiorai) e prodotti a supporto dell’artigianato locale che fungono da esempio per l’introduzione di processi innovativi e che sono di “ispirazione” per nuove iniziative imprenditoriali.

La missione

L’obiettivo del progetto è sensibilizzare le persone ad avere cura dei propri scarti, assegnando loro una nuova immagine e una nuova funzione.

L’ambizione è quella di “diffondere” questa sperimentazione fuori dai confini del Rione Sanità, permettendo agli altri quartieri partenopei di avere il proprio laboratorio di riciclo a KM 0. Così facendo si contribuirà a contrastare le dinamiche legate alle infiltrazioni della camorra e della mafia nel ciclo dei rifiuti e degli annessi smaltimenti illeciti, fortemente nocivi sia per l’uomo che per l’ambiente.

Creatività e innovazione per risolvere un problema

L’idea è partita dai ragazzi di Isinnova e dall’ospedale di Chiari di convertire le maschere da snorkeling in caschi CPAP per le terapie sub-intensive, dedicate ai pazienti affetti da COVID-19.

Così è iniziata una collaborazione con diverse strutture sanitarie del territorio per le quali il laboratorio Re-Made ha avviato gratuitamente la produzione di valvole per respiratori e per maschere con filtro.

In questo momento di emergenza la squadra di lavoro di Re-Made si è avvalsa del contributo di esperti che hanno assicurato la conformità e la sicurezza dei prodotti del laboratorio.

Questi sistemi hanno supportato gli ospedali in sofferenza e la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti è stata proficua. Ancora oggi tanti laboratori 3D stanno collaborando condividendo idee, problemi e soluzioni.

Re-Made in Sanità
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Il progetto in numeri

Anno di avvio: 2019

Il progetto è finanziato dalla Regione Campania nell’ambio dell’Avviso Pubblico “Misure di rafforzamento dell’Ecosistema Innovativo della Regione Campania” del Fondo Sociale Europeo – P.O.R. Campania FSE 2014-2020. Asse III- Obiettivo specifico 14.

Sostieni il progetto Re-Made

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In alternativa, puoi sostenere la Fondazione con un importo libero.








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